:: Che cos'é

:: Come funziona

:: A chi é rivolto

:: Faq

:: Per saperne di più

 
 

    

 
 

indietro

 
 

A chi è rivolto » Le associazioni

 

 

Il 5 per mille è la nuova disciplina di finanziamento delle associazioni non profit italiane, introdotta dalla Legge Finanziaria per il 2006 in applicazione del principio di sussidiarietà fiscale.

Si tratta della possibilità per le persone fisiche titolari di reddito di destinare il 5 per mille della propria IRPEF ai seguenti soggetti:

  • ONLUS

  • Associazioni di promozione sociale

  • Fondazioni e associazioni riconosciute che svolgono attività nei medesimi settori previsti per le ONLUS

Gli elenchi definitivi dei soggetti ammessi alla destinazione della quota si possono consultare sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze www.agenziaentrate.gov.it.

270 milioni di Euro è la cifra massima che la Finanziaria destineràa al 5 per mille, la nuova opportunità introdotta quest'anno in via sperimentale dal governo per finanziare le attività di volontariato, culturali, sociali, ricreative, oltre alla ricerca.

Il 5 per mille non è in contrasto con l'attribuzione dell'8 per mille: si possono, infatti, utilizzare entrambe le opportunità per destinare parte delle proprie imposte a diversi fini sociali.

Non costa nulla: non è una tassa aggiuntiva, ma una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla al sostegno del volontariato.

 

 

A chi è rivolto » I contribuenti

 

 

Ai contribuenti, che potranno destinare il 5 per mille dell’IRPEF agli enti non profit iscritti nell’elenco pubblicato dal Ministero delle Finanze. In particolare:

1) I soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione annuale dei redditi, ma titolari di redditi certificati tramite il modello CUD.
Il datore di lavoro dovrà consegnare al lavoratore il CUD integrato di una parte appositamente adibita alla destinazione del cinque per mille. Per destinare il 5 per mille i soggetti titolari del solo CUD dovranno recarsi in banca o in posta e consegnare il proprio CUD compilato nella parte relativa alla destinazione del 5 per mille. Il CUD dovrà essere consegnato in busta chiusa su cui apporre la dicitura “scelta per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF”, l’anno cui la certificazione si riferisce (il 2005), cognome e nome e il proprio codice fiscale. Il termine ultimo per la consegna dei CUD in banca o in posta è il 31 luglio 2006. Alternativamente il CUD può essere consegnato ad un CAF (Centro Assistenza Fiscale).

2) I soggetti che presentano il modello 730
Dovranno compilare e consegnare al CAF, insieme al proprio modello 730, l’apposito modello 730-1 bis. Il termine ultimo per la consegna è:

* il 2 maggio, se il modello è presentato al sostituto di imposta (datore di lavoro)
* il 15 giugno, se il modello è presentato a un CAF

3) I soggetti che presentano il Modello Unico Persone Fisiche
dovranno comunicare al proprio commercialista il codice fiscale dell’ente cui si intende destinare il 5 per mille, firmare – sulla copia cartacea – l’apposita sezione del Modello Unico e verificare l’esattezza dei dati. Il commercialista provvederà poi all’invio della dichiarazione entro il 31 ottobre.

indietro